Consulenza legale a una società calcistica europea in materia di proprietà multipla di società calcistiche e idoneità alle competizioni UEFA

Il nostro studio legale ha fornito consulenza e rappresentato dinanzi all’Organo di controllo finanziario dei club della UEFA (CFCB) una società calcistica europea che si era qualificata per merito sportivo a una competizione UEFA per club, nell’ambito di un procedimento relativo al rispetto dei criteri di ammissibilità in materia di proprietà multipla di club (MCO).

L’UEFA aveva individuato legami di governance sovrapposti tra il nostro cliente e un’altra società, entrambe collegate in ultima istanza, attraverso strutture societarie e fondazioni distinte, a membri della stessa famiglia, sollevando la questione se fosse possibile esercitare un’«influenza determinante» su entrambe le società contemporaneamente, in violazione della norma MCO.

Abbiamo dimostrato che le strutture in essere, tra cui una fondazione che separa i diritti economici dal controllo giuridico, garantivano che nessun singolo soggetto esercitasse influenza sulla governance del nostro cliente. Abbiamo inoltre assicurato una tempestiva comunicazione e collaborazione, e abbiamo attuato modifiche mirate alla governance per eliminare ogni residua percezione di controllo comune.

A seguito di un’udienza, l’organo competente ha riconosciuto che il nostro cliente rispettava i criteri di ammissibilità applicabili e ne ha confermato l’ammissione alla relativa competizione per club UEFA per la stagione successiva.

Questo caso illustra il crescente scrutinio normativo applicato alle strutture proprietarie che coinvolgono più società, nonché l’importanza di misure proattive di tutela della governance e di una divulgazione trasparente per i club con proprietà collegata a gruppi o famiglie che intendono partecipare alle competizioni UEFA.

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